Follia da influenza

sinkane-2014-promo-650x400

Sono tempi duri per l’organismo. Gli anticorpi sono chiamati in massa a combattere e cadono a migliaia sotto i colpi del nemico. La nuova minaccia ha finalmente un nome: INFLUENZA.

Il feroce nemico ti costringe ad innamorarti del letto, unico fedele compagno, con cui condividi ormai tutta la giornata. Ti spinge davanti al pc (in altri tempi si sarebbe parlato di tv) in modalità Arancia Meccanica, obbligandoti a ingozzarti di film e serie tv di ogni sorta, in un bulimico circolo senza fine. Ti porta ad uscire solo per soddisfare le tue voglie più assurde, nello specifico POMPELMI ROSA, che sbrani come un lupo famelico sulle scale di casa, con un pizzico di vergogna. Ti fa rimpiangere la mamma, con il suo mix perfetto di saggezza e “cibo da malati” che solo lei sa fare così bene. Ti porta a lunghe nottate psichedeliche, in cui ti svegli tutto sudato e febbricitante, con il deserto in bocca e un eterno sentore di spaesamento: dove sono chi sono ma soprattutto sono? E l’amaro retrogusto di sogni assurdi e caotici. E con il coraggio che solo in guerra riesci a trovare, ti alzi, sì, ti alzi e al rallentatore ti trascini al bagno, bersagliato dai brividi. La schiena bagnata che neanche in agosto. La malattia ti costringe in una casa che adesso inizia ad assumere i caratteri di una prigione. Anche se fuori piove e fa un freddo cane, non hai mai desiderato così tanto uscire a fare due passi. E vorresti le coccole, sì, non mentire a te stesso, vorresti le coccole. Ti guardi attorno e l’unica cosa che trovi da abbracciare è il tuo cuscino…poi pensi a quante volte nella notte ci hai tossito sopra e ti senti in una scena di Trainspotting. E a proposito di Trainspotting: vorresti fumarti quella benedetta sigaretta, ma non puoi, perché al primo tiro inizia a girarti la testa e devi aggrapparti a qualcosa di stabile per non crollare all’istante. E quella sigaretta diventa un desiderio costante, la guardi e con occhi spiritati le dici: hai i giorni contati bella, non starò ammalato per sempre. E scoppi in una folle risata.

In due parole: l’influenza ti riporta bambino (sigarette a parte).

Ecco un buon antidoto per godersi la follia da influenza senza uscirne pazzi!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...